Helping people to travel

Cabo Tiburon

Sapzurro e Capurganà

Sono due località fuori dai classici percorsi turistici e addirittura poco conosciuti tra gli stessi Colombiani. Si trovano a nord est del Paese e sono gli ultimi villaggi prima del confine con Panama.

Non è proprio facile arrivarci. O meglio, ci vuole tempo e se siete di fretta forse non è proprio la destinazione più facile da raggiungere in tempi brevi. Ma andiamo con ordine.

Decidiamo di andare in auto per risparmiare tempo. È ovviamente anche possibile andarci in bus (siamo partiti da Cartagena) ma ci vuole più tempo. Partiamo solo verso le 15 arriviamo a Necoclí circa 7 ore più tardi, prima tappa del viaggio. Passiamo qui la notte.

Necoclí sta diventando piuttosto conosciuta per il problema migratorio attualmente in corso. Vi è infatti un importante flusso di persone (soprattutto Haitiani) che arrivano nella località nell’attesa di poter imbarcarsi e proseguire verso nord. Lo scopo è quello di arrivare in Messico e Stati Uniti attraversando la pericolosissima foresta del Darien. Si stima che vi siano circa 20’000 persone che attendono di partire: ci sono solamente 500 posti barca disponibili al giorno e il Governo Colombiano fa di tutto per frenare il flusso verso nord. Abbiamo visto le lunghe file di persone che aspettavano di potersi imbarcare, c’era ovviamente della tensione poiché i posti sono limitati.

L’indomani ci svegliamo di buon’ora, la partenza in barca è prevista alle 08.00. Ci incamminiamo verso il porto del villaggio dove ci annunciamo: è bene prenotare in anticipo per evitare di restare senza posto. Stiamo viaggiando con Barù, il nostro cane e ci chiedono se abbiamo i suoi certificati vaccinali: fortunatamente ne avevamo una copia in formato digitale e siamo potuti imbarcare (con museruola che abbiamo dovuto trovare in fretta e furia prima di salire a bordo…): a volte la burocrazia in Colombia è davvero pesante.

 

In viaggio
In viaggio
In viaggio
In viaggio

 

Barù in lancha
Barù in lancha

Si parte, malgrado la velocità e la potenza della barca ci vogliono circa due ore per arrivare a Capurganà. È un villaggio di circa 2’000 persone, non esistono automobili che offre molti alloggi e ristoranti di vario genere. La nostra però destinazione è Sapzurro che si trova poco più a nord (l’ultimo villaggio della Colombia) e dobbiamo andarci in lancha. Arrivati a destinazione (finalmente) ci dirigiamo verso il nostro hotel: abbiamo scelto Ecocabaña Rosa María: si tratta di un hotel che offre anche stanze in dormitori in comune ed è costruita nel bel mezzo della giungla. La struttura è interamente fatta in legno. La sistemazione è comoda e confortevole: non dimenticate però il repellente perché le zanzare sono particolarmente aggressive. L’hotel appartiene a una signora di Medellin (se ricordo bene) ed è gestito da una gentile signora che si occupa della colazione e del mantenimento generale della struttura.

Decidiamo di andare a Playa Miel, una spiaggia che si trova in territorio di Panama. Ci informano che purtroppo non è possibile attraversare la frontiera per restrizioni dovute al Covid. Decidiamo di andarci comunque, basta prendere un comodo sentiero e in una ventina di minuti ci troviamo in cima alla collina. Lì troviamo la rete ( presidiata da militari ) che demarca il confine tra la Colombia e Panama. Chiedo se possiamo passare ma purtroppo non è possibile. La spiaggia si trova però poco lontana e, se fosse possibile accedervi, credo che sarebbe raggiungibile in circa 45 minuti da Sapzurro.

 

Al confine
Al confine

 

Relax in spiaggia
Relax in spiaggia

 

Per quanto riguarda le attività giornaliere non c’è davvero molto da fare. Oltre alle passeggiate a Playa Miel è anche possibile raggiungere Capurganà a piedi: il villaggio offre più ristoranti e bar rispetto a Sapzurro ma secondo me è anche più “commerciale”. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che la maggioranza delle persone si ferma qui e viene a Sapzurro solo per un’escursione giornaliera. A Capurganà troverete dei negozi che vendono alcol a prezzi interessanti poiché importati dalla vicina Panama.

Se vi piacciono le immersione troverete vari centri Scuba diving e, a quanto pare, vale davvero la pena andarci perché il sito è davvero ben preservato e ricco di fauna marina.

Ci sono poi diverse spiagge: vi consiglio di andare verso Cabo Tiburon che è praticamente l’ultima spiaggia accessibile a piedi e dove potrete passare il pomeriggio in completo relax e solitudine: sono posti davvero off the beaten track e se vi piace la tranquillità e il contatto con la natura è davvero il posto che fa per voi.

 

 

Spiaggia vicino a Cabo Tiburon
Spiaggia vicino a Cabo Tiburon
Spiaggia vicino a Cabo Tiburon
Spiaggia vicino a Cabo Tiburon

 

Per quanto riguarda la ristorazione a Sapzurro non posso segnalare nulla di eccezionale: l’unico posto degno di nota era un ristorante che si trova all’angolo della stradina che porta a playa Miel. Capurganà offre più opzioni ma purtroppo non posso consigliare nulla poiché non abbiamo mai mangiato a Capurganà.

 

Vale quindi la pena fare tutta questa strada per visitare i due villaggi tanto remoti? Dipende da cosa vi piace. Il fatto di trovarsi così isolati rispetto ad altre località ha i suoi vantaggi: turismo ridotto, spiagge deserte e ritmo di vita rilassato. Ma per arrivarci dovrete avere pazienza e tempo. Se invece cercate altro allora forse vi conviene andare verso Cartagena e Santa Marta.

Share :

Renato Molo

Renato Molo

Your polyglot contact in Colombia

Contact me in Italian, English, Spanish, German and French

La mia assicurazione per i viaggi

Preferiti
Il ristorante di Maria

Caffé Lunatico

Esplora

LA MIA INTERVISTA

Ascoltami alla radio della Svizzera Italiana (RSI)​

IL MIO CANALE YOUTUBE

Leave a Reply

Your email address will not be published.

More Adventures

Villa de Leyva

Villa de Leyva, San Gil e Bucaramanga

Le tre località si trovano nei dipartimenti di Boyacà e Santander. Fu proprio qui dove i primi Conquistadores decisero di stabilirsi e, quasi per ironia

Getsemani Murales

Cartagena

È una città di circa un milione di abitanti che vanta un centro storico fondato nel secolo XVI da Pedro de Heredia. La città divenne

Open chat
Let's have a chat
Ciao, can I help you? Contact me in English, French, German, Spanish or Italian.